Voglio una vita come Steve McQueen
6-8 dicembre (ponte dell’Immacolata). Tra piscine, saune e massaggi, due giorni di lavoro da attori. Per diventare più reali e meno attori

Al via il mio secondo corso di comunicazione in collaborazione con l’Associazione Jonas: serviti, nutriti, coccolati, massaggiati ma soprattutto strizzati (da me). A un prezzo altrettanto strizzato. Nell’immagine una delle quattro piscine dell’Hotel Commodore, a Montegrotto Terme (Padova), sede del corso.
Il sogno che abbiamo tutti è semplice: diventare migliori di quanto siamo.
C’è chi aspira alla ricchezza e chi alla pace dei sensi, chi a un amore impossibile e chi a un lavoro migliore. In sintesi aspiriamo semplicemente a fare un salto di qualità nella vita.
Imparare a comunicare meglio serve proprio a questo: porre le basi per il salto di qualità.
Il corso di comunicazione che vi propongo si chiama Io sono meglio di me. Lo so, il titolo è parodiato da un vecchio filmaccio anni Settanta, ma ve lo propongo a testa alta non solo perché lo tengo io ma anche perché non ho mai smesso di appassionarmi e appassionare centinaia di persone.
Il fatto è che dopo anni di lavoro ho imparato a tararlo su necessità, bisogni, età completamente diverse: dal professionista motivato all’apprendista demotivato, dall’artigiano che nella comunicazione ci crede al sindacalista che la considera tempo perso, dal datore di lavoro che non riesce a motivare i dipendenti ai dipendenti che odiano essere motivati dal titolare.
Se ho imparato a convincere perfino gli apprendisti riottosi, che il corso lo fanno solo perché obbligati dall’azienda e ti accolgono come Mefisto accoglieva Tex, avete ottime possibilità di divertirvi anche voi.
D’accordo: Io sono meglio di me non è un nome particolarmente evocativo. Ma è la ragione principale per cui di solito si fa un corso di comunicazione. Siamo tutti convinti di essere molto migliori di quanto lasciamo intendere. Ed è proprio così. Fatevene una ragione: nel nostro mare di pregi e difetti, spesso è molto più facile far trasparire questi ultimi piuttosto che i primi.
Ce lo dimostra il mondo in cui viviamo, pieno di mediocri con ruoli e responsabilità migliori semplicemente perché hanno saputo comunicare meglio. Spesso senza neanche rendersene conto.
E allora rendetevene conto. Il corso funziona così: arrivate all’hotel domenica 6 dicembre verso le 18. Ci presentiamo, vi godete un tuffo sotto le stelle (l’acqua termale è celeberrima: non a caso Abano Terme e Montegrotto sono praticamente province tedesche), cena e appuntamento al giorno dopo.

Una corsista comunica efficacemente la soddisfazione nelle ore di relax che spezzano i ritmi del corso
Lunedì 7 dicembre, dopo la colazione, ci mettiamo al lavoro. Per prima cosa ci tuffiamo nelle logiche della comunicazione, che non sono diverse da quelle del buon italiano o della matematica. Solo che nessuno ce le ha insegnate: quello che sappiamo o intuiamo lo abbiamo imparato dall’esperienza. Ma è un altra cosa capirle, viverle, riconoscerle una a una.
Le scopriamo con un sistema molto semplice: ci facciamo aiutare dai migliori comunicatori del mondo. Che sono… Chi ha detto i politici non faccia lo spiritoso. Sono gli attori! Facciamo un breve viaggio nei metodi delle scuole di recitazione e mettiamo in pratica i più semplici. Ovvero ci tuffiamo nel personaggio. Ma non spaventatevi: il personaggio siete voi stessi.
E non è questione di fingere o recitare ma esattamente l’opposto: impariamo a tirar fuori quello che siamo veramente. A valorizzare chi siamo. Senza più vestire, inconsciamente, maschere che ci siamo creati da soli.
Alterniamo corso a vacanza: un paio d’ore la mattina e nel pomeriggio di lunedì. Stessa cosa il martedì. Dal pomeriggio liberi tutti di chiudere in bellezza tra acqua e vapori.
Ci aiutiamo con diapositive, video, film. Preparatevi al peggio: non vi faccio recitare l’Amleto, che è fin troppo facile. Vi faccio recitare voi stessi. Vi faccio scoprire perché non riuscite a dimostrare quello che davvero siete e avete da dire.
Se vi servono referenze, contattate l’Associazione Jonas (0444. 30.30.01). Oppure scrivetemi o chiamatemi (347.601.91.87). Il costo: 250 euro tutto compreso: il corso, la camera (singola o doppia se siete in coppia), colazioni, pranzi, cene, terme e piscine.
La promessa che vi faccio è semplice: imparate a comunicare meglio fin da subito. Ma soprattutto imparate un metodo per diventare – giorno dopo giorno, mese dopo mese – persone sempre più efficaci, naturali, convincenti, motivate. Perché quando riusciamo a esprimere veramente quello che siamo e abbiamo dentro, niente ci è precluso nella vita.
Matteo Rinaldi
novembre 21st, 2009 - Posted in Chi non spiega si piega | | 3 commenti

on novembre 25th, 2009 at 15:18
Giusto così: neanche un commento per la tua soletta pubblicitaria. Anche perché molti ti conoscono per essere un mattacchione e non per uno dei più grandi professionisti della comunicazione che abbia mai incontrato.
Quindi, siore e siori, approfittate di questa opportunità che, come promette il professor Rinaldi, può davvero cambiarvi la vita. In meglio.
on novembre 25th, 2009 at 15:31
Slurp, hanf… Blob, slurp… Glom!
Ecco fatto Diego. Ripagata anche la tua magnifica soletta pubblicitaria.
on gennaio 7th, 2010 at 12:35
[...] dico a piena voce: questo corso (così lo avevo presentato ai primi di dicembre) è stato il migliore della mia carriera di formatore. Tre valori in più lo [...]